giovedì 17 aprile 2014

Movimento di un esercito

(pag.349) “Dopo un giorno e mezzo di viaggio, il treno si fermò in una città che si chiamava Ostroleka. Grigorij non l’aveva mai sentita nominare, ma vide che si trovava alla fine della linea ferroviaria e quindi immaginò che dovesse essere vicino al confine tedesco. Là venivano scaricate centinaia di vagoni; uomini e cavalli sudavano e faticavano per trasportare cannoni enormi giù dai treni. Migliaia di soldati vagavano in giro mentre ufficiali di cattivo umore cercavano di radunarli in plotoni e compagnie. Nello stesso tempo tonnellate di vettovaglie dovevano essere trasferite su carri trainati da cavalli: mezzene di carne, sacchi di farina, barili di birra, casse di munizioni, scatole di proiettili di artiglieria e tonnellate di avena per i cavalli.”

[foto: www.marxists.org Esercito russo durante la prima offensiva in Prussia nel 1914]


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